Apparecchiare la tavola per due: guida semiseria per partner negati (ma volenterosi)

Apparecchiare la tavola per due: guida semiseria per partner negati (ma volenterosi)

C'è chi cura la tavola e chi non ci fa caso (ma poi l'apprezza)

Nella maggior parte delle coppie c’è chi sogna una tavola coordinata, fiori freschi e bicchieri abbinatie chi potrebbe mangiare direttamente dentro la scatola della pizza (senza accorgersi della differenza).

Eppure, anche i più disinteressati alla mise en place, quando si trovano davanti a una tavola curata con amore, se ne accorgono. 

Quella bellezza rilassa, fa rallentare, migliora il sapore del cibo, rende più piacevole il momento e ci predispone a goderci questo tempo dedicato (che ai giorni d'oggi è davvero raro).

Questa guida è dedicata proprio a loro: ai partner negati, ma volenterosi.

Perché sì, anche tu puoi farcela ad apparecchiare la tavola per te e il tuo partner sortendo un effetto wow.

Lo abbiamo visto anche sul canale Instagram di Misalù, dove istruisco mio marito a mettere insieme una tavola semplice ma d’effetto (vuoi vederlo? Vai al reel ).
E in questo articolo ti spieghiamo come fare, passo dopo passo.

Piccolo spoiler: non serve sapere cos’è un coperto né padroneggiare l’arte del bon ton (che è un mondo a parte e, promesso, se vi fa piacere lo tratteremo in un altro articolo). Qui parliamo di sopravvivenza estetica e armonia da tavola, senza stress.

I consigli di Luna: le 5 regole d’oro per non far figuracce (anzi, per fare colpo)

1. Materiali naturali: la tavola respira meglio

Cotone, lino, juta, legno, vetro, ceramica: sono questi i tuoi alleati.

I materiali naturali trasmettono calore e autenticità.
Una tovaglia in lino spiegazzato vale più di mille tovagliette in plastica fluo. E se devi servire qualcosa tipo parmigiano o olive, evita i contenitori del supermercato: una ciotolina di vetro fa tutta la differenza del mondo.

2. Fantasie e colori: serve armonia, non un circo

Tovaglia a fiori, piatti geometrici, sottopiatti a pois e bicchieri verdi?
Anche no.
Basta poco per creare coerenza: parti dalla fantasia, individua il colore dominante e gioca su toni più chiari o più scuri e/o tonalità neutre.

Se per esempio ti piacciono i sottopiatti pansè, scegli un runner o una tovaglia tinta unita che si accordi con la tonalità dominante o con quella secondaria (in questo caso si potrebbero accostare un runner che richiama il rosso scuro e dei tovaglioli color panna). 

L’obiettivo è che la tavola sia un piccolo mondo in cui tutto si parla e che si accordi all’ambiente, non che sembri un esperimento di design impazzito.
Se sei nel dubbio, punta sulla semplicità.

Promemoria utile: ricorda che tutti gli elementi della tavola portano colore, anche i piatti e i bicchieri. Usa toni chiari per illuminare una tavola estiva, o se stai apparecchiando per il giorno. Osa con colori scuri per la sera, o con toni più caldi nel periodo autunno/invernale per portare calore e sintonizzarci con l'atmosfera.

3. Candele: sì, ma senza profumo

Le candele sono la scorciatoia perfetta per creare atmosfera.
Ma occhio: quelle profumate possono disturbare il naso (e il palato).

Scegli candele neutre, meglio se naturali (cera d’api, soia) e sistema una o due fonti di luce calda sul tavolo. Evita l'effetto altare votivo: meno è meglio.

4. Sei con il tuo partner, non dimenticarti le coccole

Mai sottovalutare il potere di un pensiero dedicato all'altro/a.
Un piccolo mazzo di fiori può far aprire il cuore, per esempio.
Posizionati al centro del tavolo (non troppo alti!), sono il dettaglio che dice “ti ho pensato”.
Vuoi esagerare? Aggiungi un biglietto con una dedica. Bastano due righe. Funziona sempre.

Nota personale: se mi conosci, sai che io sono una fan dei "pensierini" della tavola. Se vuoi che ti prepari un articolo di blog a parte, chiedimelo nei commenti.

5. Le posate: la regola semplice da ricordare

No, non ti diremo dove va il cucchiaio da dessert (a proposito, non dimenticarti il dolce!).
Ti basta sapere questo: coltello e cucchiaio a destra, forchetta a sinistra.
Fine.
Se hai un coltello da burro e un forchettone da arrosto… lascia perdere. Non complichiamoci la vita.

Accordi con la tavola: cura anche l'atmosfera

L'illuminazione, per esempio.

  • Se è giorno, fai in modo che la luce non sia nè troppa nè troppo poca. Se è una giornata poco luminosa, spalanca le finestre. Se hai la sala da pranzo inondata di sole, tira le tende.

  • Se è sera, evita la plafoniera sparata sul tavolo come se dovessi operare a cuore aperto.
    Meglio una luce calda, soffusa, possibilmente direzionata. Una lampada da terra, un filo di lucine, una candela strategica: qualunque cosa che non trasformi la tua cena in una riunione condominiale.

E no, la TV accesa in sottofondo non conta come illuminazione ambientale, e neanche come tappeto sonoro.

Molto meglio una playlist jazz o chill che accompagni la cena senza rubare la scena. E se non hai idee, sappi che i nostri prodotti hanno in regalo le playlist per ogni occasione!!

Errori da evitare nell'apparecchiare la tavola (fidati, ne abbiamo visti tanti)

  • Il formaggio nella plastica! No no no e poi no. Disponi le forme di formaggio su un tagliere, o in un contenitore di vetro. 

  • Così come il formaggio, evita anche l'acqua nella bottiglia di plastica. Non è tanto più bella una brocca di vetro?

  • Fiori e centrotavola troppo alti: per far bella figura rischi di pranzare con i tulipani.

  • Se la tavola è intima e piccolina, non la sovraffollare di cose. Predisponi un piano funzionale dove poggiare quello che ti serve per servire a tavola.

  • Se ti fanno i complimenti, non minimizzare. Hai fatto un ottimo lavoro, goditi l'entusiasmo che hai suscitato e buon pranzo/cena

Domande frequenti (FAQ)

Che differenza c’è tra tovaglia e runner?

La tovaglia copre tutto il tavolo, il runner è una fascia centrale decorativa.
Se vuoi fare colpo ma non ti va di stirare una tovaglia intera, usa un bel runner con sottopiatti: minimal ma d’effetto.

Meglio i tovaglioli di carta o di stoffa?

Stoffa, sempre. Anche solo due, lavati e ripiegati, sono meglio di un pacchetto da 100 della rosticceria.
Se proprio sei di fretta, almeno prendili colorati e resistenti.

Come scelgo i colori giusti?

Guarda la stanza. Hai una cucina bianca e legno? Punta su toni caldi o neutri.
Hai pareti colorate? Resta sobrio. In caso di dubbio: beige, tortora, bianco panna non tradiscono mai.

Posso usare piatti di carta decorati?

Solo se è un picnic o una festa in giardino. Per una cena per due no, grazie.
La tavola merita qualcosa di solido. Anche piatti semplici da tutti i giorni vanno benissimo, se ben abbinati.

Conclusione: bastano poche cose, ma scelte con amore

Una tavola ben apparecchiata non serve solo a fare bella figura.
È un gesto di cura, un modo per dire “mi prendo cura di te”, anche se non l’hai detto a voce.
Non servono mille oggetti né una laurea in bon ton. 

Bastano pochi elementi ben scelti, come i sottopiatti sfoderabili firmati Misalù: belli, funzionali e perfetti per creare subito atmosfera.

Quindi respira, apparecchia con il cuore e goditi la serata.
Ah, e ricordati: il coltello a destra.

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1 comment

Ciao Luna, sei stata perfetta nei consigli forniti! Molto utile! Una cosa che comincerò a fare sarà di usare per cene formali il tovagliolo di stoffa. Comunque non uso mai tovaglioli di carta bianchi, ma cerco di abbinarli sempre a tovaglia o sottopiatto (anche in famiglia). Un caro saluto e buone vacanze!

Daniela

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