L’arte della tavola: benvenutə nel mondo Misalù

Il mondo è fatto di dettagli, quelli che mi fanno emozionare quando penso a chi si siederà intorno alla mia tavola. È qui che nasce Misalù. Ma questa storia merita di essere raccontata per bene. Benvenutə allora nel mio mondo.

L’arte della tavola è qualcosa che mi porto dietro fin da bambina. Quello che per molti può sembrare un concetto legato solo alle feste, al vestito bello della domenica, alla casa imbellettata per l’arrivo degli ospiti per me non lo è affatto. O meglio, non solo. L’arte della tavola per me è uno stile di vita, un modo per dire a chi ti sta vicino che gli vuoi bene.

L'arte della tavola: stile ed eleganza nell'accoglienza

È partito tutto da qui, da quando mia mamma ha deciso che non doveva esserci un’occasione speciale per prenderci cura di noi. Porto con me la bellezza delle sue tavole vestite con cura ed eleganza, ogni dettaglio non è mai stato lasciato al caso. A fare da sfondo a tutta questa bellezza, c’era sempre lei e la sua gioia nello stare tutti insieme. A volte basta davvero poco per essere felici.

Il profumo della tovaglia pulita, il tessuto morbido e ben stirato, un fiore o una candela posizionate con cura per decorare la tavola. Ecco, un buon pasto inizia sempre da qui, dalla capacità di stupire gli ospiti ancora prima di cominciare.

[HO IMPARATO CHE]

Negli anni ho capito che siamo noi a creare occasioni intorno a un tavolo. Che non ci sono feste comandate che tengano se vuoi riunirti con qualcuno a cui vuoi bene. Che la famiglia sono anche gli amici che ti scegli, quelli che incontri durante un viaggio o i colleghi che non smetteresti di incontrare neppure nel fine settimana per un aperitivo fugace a casa. Che l’arte della tavola è magnifica non solo a pranzo o a cena ma anche a colazione, merenda o in un picnic sul prato.

Arte della tavola mise en place by Misalù

Ricordo ancora il mio primo anno a Milano e le sere nelle quali mi ritrovavo da sola per cena. Un pasto veloce e senza pretese ma che ho trasformato in una coccola per gli occhi e per il mio cuore. Apparecchiavo per me e mi godevo ogni momento. Ogni tanto scattavo delle foto della mia tavola per immortalare che anche in quell’occasione mi ero presa cura di me.


Certo, ricevere amici e parenti è sempre stimolante e allora ho scelto di unire la mia passione per le stoffe con l’arte della tavola e dar vita al mio laboratorio creativo: Misalù.


Misalù è l'attesa prima dell'arrivo degli amici a cena, la scelta con cura dei fiori da mettere sulla tavola, quella voglia di prendersi cura delle persone con le quali passiamo il tempo. La scelta di un buon vino come gesto di gratitudine o la meticolosa attenzione che mettiamo nel preparare un buon piatto per chi ci scalda il cuore.


Misalù è scegliere la tovaglia in armonia con la stagione, l'umore e il profumo di casa, Misalù è quella voglia restare ancora un po’.
Il piacere di condividere e godersi il tempo in buona compagnia, anche di sé stessi.

Come si apparecchia la tavola secondo il galateo?

In questa piccola finestra sulle mie giornate, ho deciso di prenderti per mano e accompagnarti verso alcune tematiche che ho particolarmente a cuore. Come se foste miei ospiti, ci tengo ad accompagnarvi in questo percorso e voglio farlo per bene, partendo dalle basi: come si apparecchia la tavola secondo il galateo?

I tessuti 

Scegli tovaglia e tovaglioli dello stesso tessuto. Per una tavola elegante e raffinata, opta per le nuance pastello, avorio o il classico bianco, mentre puoi giocare con i contrasti tra tovaglia e tovaglioli per una tavola allegra e informale.

I piatti 

Sono sicuramente tra le stoviglie più importanti di tutta la mise en place. Se hai giocato con i colori sul tovagliato, ti consiglio di restare sulle nuance del bianco altrimenti puoi sfoggiare un servizio più colorato o con qualche dettaglio eccentrico sul bordo. La mise en place corretta prevede il piattino per l’antipasto sistemato sul piatto piano mentre poi porterai la fondina a tavola, riempita con la sua minestra. Ricordati di posizionare il piattino per il pane, meglio se coperto con un tovagliolino, in alto a sinistra.

|SHOPPING LIST|

Ti suggerisco tre brand che amo particolarmente e che possono esserti utili nella ricerca dei tuoi piatti del cuore:

I bicchieri 

La scelta dei bicchieri è legata alle bevande che porterai a tavola. In linea di massima, una tavola elegante e formale prevede la presenza dei bicchieri a calice: quello più grande per l’acqua, medio per il vino rosso e più piccolo per il vino bianco.

Le posate 

Per le posate, opta per l’argento o l’acciaio. Posiziona una forchetta per ogni portata; la forchettina per l’antipasto va inserita nella prima posizione a sinistra; se nel menù è previsto un piatto a base di pesce, devi prevedere la classica palettina da pesce, esterna al coltello normale. Il cucchiaio da minestra va inserito se nel menù c’è una zuppa o un brodo e non dimenticare il cucchiaio da dessert se il dolce è appunto “cremoso, al cucchiaio”.

Grazie per essere arrivatə fin qui: spero che tu ti sia godutə questo primo viaggio insieme, con la promessa di ritrovarci ancora a parlare di cose belle, buon cibo, ospitalità e arte della tavola. Se sei curiosə di continuare a scoprire chi sono e cosa faccio nel mio laboratorio, restiamo in contatto. Devo ancora presentarti le mie meraviglie!

1 comment

  • Brava Luna, non vedo l’ora di mettere le tue creazioni a disposizione del mio B&B!

    Alessandro

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